Contabilità

Per Contabilità dei lavori si intende il complesso di operazioni (predisposizione degli atti contabili ed esecuzione delle misurazioni) che il Direttore dei lavori effettua per il controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto.

Diciamo subito che la Contabilità dei lavori pubblici è ben altra cosa rispetto a quella per i lavori privati, ma è buona norma seguire le linee guida definite dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50) e dalle specifiche Linee guida attuative del nuovo Codice degli Appalti elaborate su proposta dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e approvate con decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti (Artt. 101 e 111 del D.Lgs. 50/2016).

Pertanto, credo sia opportuno avere una panoramica su quelli che sono i documenti obbligatori per i lavori pubblici, per poi verificare quali di questi, nei lavori privati, possono essere tralasciati e quali invece dovrebbero essere utilizzati, per un controllo più puntuale delle opere da realizzare.

Cominciamo con il dire che la Contabilità dei lavori pubblici è quell’attività di controllo tecnico, contabile e amministrativo, che si attua attraverso la compilazione, con precisione e nei tempi giusti, dei documenti contabili, che sono atti pubblici a tutti gli effetti di legge, con i quali si verificano e si registrano tutte le attività inerenti l’aspetto economico dell’opera.

Per cui, si può dire che, la Contabilità dei lavori pubblici, consiste nel misurazione delle lavorazioni eseguite, inserendole nelle specifiche categorie di lavori, e nel successivo trasferimento dei rilievi effettuati, per sviluppare quei calcoli che consentiranno la verifica dei costi sostenuti

I documenti contabili

I documenti contabili previsti dalla normativa sui lavori pubblici sono:

  • il Giornale dei lavori
  • il Libretto delle misure (libretti di misura delle lavorazioni e delle provviste)
  • il Registro di contabilità
  • lo Stato avanzamento lavori (SAL)
  • il Certificato per pagamento dei SAL
  • il Conto finale dei lavori e la relativa Relazione

Come dicevamo, la contabilita dei lavori privati non necessita di tutti questi documenti, a meno che non si tratta di un intervento di notevole dimensione ed importanza, per cui è il tecnico che dovrebbe proporre al committente di produrre una contabilità con le modalità simili a quella per i lavori pubblici, sperando che poi glie la paghi…

Ma per lavori di modeste dimensioni, ritengo che si possa fare a meno della parte più burocratica e limitarsi ad un controllo dei lavori attento, sostenuto da un report fotografico esaustivo e da verbali di sopralluoghi e riunioni fatti come si deve. Ricordiamoci che tutto ciò che è scritto o comunque dimostrabile, può venirci in aiuto nel caso dovessero sorgere contenzionsi sia con gli esecutori dell’opera che con il tuo cliente.

Nell’area Risorse sono presenti dei documenti di supporto alla direzione lavoridei SAL