Classificazione e scomposizione del sistema edilizio

La norma in oggetto è stata pensata per consentire una ordinata e organica scomposizione di un sistema edilizio in più livelli, con regole omogenee.

Il sistema edilizio è definito dalla Normativa quale sovrastruttura dei sistemi ambientale e tecnologico, questi ultimi intesi come:

Il sistema tecnologico si articola a più livelli a cui corrispondono specifici gradi di complessità delle parti costituenti ciascuno di essi:

Le locuzioni che compongono i vari insiemi sono dette voci. Le voci di ciascun livello sono selezionate secondo criteri di omogeneità. Le voci dei diversi livelli sono tali che i requisiti e/o sistemi di requisiti siano ad esse attribuibili in quanto caratteri suscettibili di essere definiti e tendenzialmente misurati e verificati. Le voci dei primi due livelli sono tali da essere le più opportune a rappresentare funzioni finalizzate a soddisfare esigenze dell’utenza. Le voci del terzo livello corrispondono a classi di prodotti che configurano attualmente modalità di risposta complessiva o parziale alle funzioni delle unità tecnologiche, ma sono tali da evitare il più possibile soluzioni precostituite.

Ai fini operativi, la scomposizione potrà essere estesa ad ulteriori livelli (quarto livello e successivi); la presente norma non contempla le voci di questi livelli, ma fissa alcuni criteri per la loro individuazione. La norma si fonda su un criterio di definizione dei termini basato sulla funzione convenzionalmente attribuita all’oggetto, considerato come parte del sistema edilizio; ciò non preclude, per scopi particolari, la possibile attribuzione agli oggetti stessi di altre funzioni complementari di volta in volta messe in evidenza.

Il metodo

La Uni 8290 prefigura una sequenza classificatoria che si basa sulla scomposizione dell’edificio in classi di unità tecnologiche; ogni classe di unità tecnologica è a sua volta scomposta in unità tecnologiche; ogni unità tecnologica è a sua volta scomposta in classi di elementi tecnici. La finalità del lavoro consiste nell’articolare un elenco voci secondo la logica delle opere compiute, al fine di permettere stime analitiche (vedi costo per unità di misura dei singoli interventi necessari alla realizzazione di un opera); che stime elementari (vedi costo per unità di misura

Si ottiene così che le stesse voci possono essere ricondotte a categorie omogenee e ordinate quali:

Applicazione dei sistemi di classificazione: è evidente che l’attenzione si pone sulle categorie di elementi tecnici e peculiarità (del materiale o delle modalità di esecuzione), perché rappresentano il contenuto essenziale del messaggio che si vuole veicolare all’utente in termini di intervento associato ad un prezzo. Si potrebbe quasi dire che una informazione basata su questi due soli elementi sarebbe sufficiente a descrivere l’intervento.

Per esempio: Palo trivellato eseguito con getto di calcestruzzo.

Mancherebbero certamente informazioni importanti per la determinazione di un prezzo ma la comprensione del tipo di intervento sarebbe già sufficiente. Il piano di classificazione 8290, così come è stato sviluppato, permette di codificare l’elemento tecnico. Anzi, per precisione, il codice 3.1.1.2, assegnato all’elemento tecnico identifica in realtà la composizione di codici che rappresentano anche l’unità tecnologica a cui appartiene e la classe di unità tecnologiche di riferimento.

Basterà inserire un codice nella posizione che identifica l’elemento tecnico per caratterizzarne l’informazione. Il codice 3.1.1.2.01 rappresenterà, quindi, sempre l’elemento tecnico individuato prescindendo dalle peculiarità (come materiale o modalità di esecuzione) e dalle variabili (dimensionali e prestazionali) ed anzi costituirà la categoria di informazioni su cui sarà possibile far convergere tutti i dati riguardanti i prezzi.

Analogamente per definire le peculiarità del materiale e/o delle modalità di esecuzione basta attribuire loro un’altra parte di codice (3.1.1.2.01.01) che le rappresenterà univocamente qualunque sia l’elemento tecnico di riferimento. Ciò apre, secondo noi, nuove ed interessanti prospettive nella gestione dei dati sia per quanto riguarda il monitoraggio che l’analisi degli stessi.

In pratica si potranno raccogliere informazioni estremamente dettagliate (a livello di variabili caratteristiche) e procedere ad aggregazioni estremamente interessanti dal punto di vista dei risultati ottenibili.

Fisicamente la norma è organizzata in più parti:

UNI 8290-1 – Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Classificazione e terminologia

UNI 8290-2 – Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Analisi dei requisiti.

UNI 8290-3 – Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Analisi degli agenti

UNI 8290/1 FA 122-83 Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Classificazione e terminologia