Norme: Processo edilizio
UNI 10723:1998
Processo edilizio – Classificazione e definizione delle fasi processuali degli interventi edilizi di nuova costruzione
La norma definisce e classifica le fasi del processo edilizio e si applica agli interventi di nuova costruzione per qualsiasi destinazione d’uso dell’edificio.
UNI 10722-1:2007
Edilizia – Qualificazione e verifica del progetto edilizio di nuove costruzioni – Parte 1: Principi, criteri generali e terminologia
La norma fornisce i criteri per perseguire la conformità fra il progetto dell’opera e il quadro di esigenze poste alla base dell’intervento e costituisce una guida alla definizione e all’attuazione del processo di qualificazione e verifica del progetto edilizio. Si applica a progetti nel settore degli interventi edilizi di nuova costruzione, indipendentemente dalla natura del committente, dalla dimensione, dalla destinazione funzionale e dalla natura delle fonti di finanziamento dell’opera finale.
UNI 10722-2:2007
Edilizia – Qualificazione e verifica del progetto edilizio di nuove costruzioni – Parte 2: Definizione del programma del singolo intervento
La norma riporta gli elementi di supporto per la definizione del documento preliminare alla progettazione di interventi edilizi di nuove costruzioni. È utilizzabile quando il committente intende documentare le finalità e i vincoli da porre alla base del processo di progettazione. Si applica a progetti nel settore degli interventi edilizi di nuova costruzione, indipendentemente dalla natura del committente, dalla dimensione, dalla destinazione funzionale e dalla natura delle fonti di finanziamento dell’opera finale.
UNI 10722-3:2009
Edilizia – Qualificazione e verifica del progetto edilizio di nuove costruzioni – Parte 3: Pianificazione del progetto e pianificazione ed esecuzione delle verifiche del progetto di un intervento edilizio
La norma specifica i criteri, il metodo e gli strumenti finalizzati alla pianificazione e all’esecuzione delle verifiche di un progetto edilizio da parte degli operatori coinvolti. La norma trova applicazione specifica in situazioni in cui la conformità del progetto al programma debba essere formalmente controllata e documentata, sia da parte del progettista incaricato, sia da parte del committente, sia da terzi delegati da una o entrambe le parti, sia da terzi operanti per un interesse pubblico.
UNI 10838:1999
Edilizia – Terminologia riferita all’utenza, alle prestazioni, al processo edilizio e alla qualità edilizia
La norma contiene i termini e le definizioni relative alla qualità edilizia nei suoi aspetti generali e in quelli specifici: ambientali, funzionali , spaziali, tecnologici, tecnici, operativi e gestionali.
UNI 11151:2005
Processo edilizio – Definizione delle fasi processuali per gli interventi sul costruito
La norma definisce le fasi del processo edilizio di intervento sul costruito, evidenziandone le specificità, le sequenze temporali, le relazioni e i vincoli caratteristici e definisce inoltre i parametri per valutare l’efficacia/efficienza del relativo progetto.
UNI 11150-1:2005
Edilizia – Qualificazione e controllo del progetto edilizio per gli interventi sul costruito – Parte 1: Criteri generali, terminologia e definizione del documento preliminare alla progettazione
La norma indica gli elementi normativi di supporto per la definizione del programma di un intervento edilizio sul costruito. Essa è utilizzabile quando il committente intenda documentare le finalità, i vincoli ed i requisiti assunti come base per l’indirizzo della progettazione e consentire la qualificazione del progetto attraverso l’effettuazione dei controlli di conformità al programma di ogni singolo intervento. La norma si applica a progetti di interventi su beni edilizi puntuali, indipendentemente dalla natura del committente e dell’intervento, dalla dimensione e dalla destinazione funzionale dell’opera, dalla natura del finanziamento dell’opera. In particolare, essa trova applicazione specifica ogni qualvolta la conformità del progetto dell’opera alle esigenze del committente debba essere formalmente documentata, attraverso la redazione del programma del singolo intervento.
UNI 11150-2:2005
Edilizia – Qualificazione e controllo del progetto edilizio per gli interventi sul costruito – Parte 2: Pianificazione della progettazione
La norma indica gli elementi di supporto per la definizione del progetto preliminare di un intervento edilizio sul costruito. Essa è utilizzabile quando il committente intenda documentare le finalità, i vincoli ed i requisiti assunti come base per l’indirizzo della progettazione e consentire la qualificazione del progetto attraverso l’effettuazione dei controlli di conformità al progetto preliminare di ogni singolo intervento. La norma si applica a progetti di interventi su beni edilizi puntuali, indipendentemente da:- natura del committente (pubblico, privato);- tipo dell’intervento previsto (manutenzione, riqualificazione, recupero, restauro, riuso, demolizione;- dimensione;- destinazione funzionale dell’opera;- tipi di vincolo (ambientali, urbanistici, di proprietà, beni culturali e paesistici, ecc.);- natura del finanziamento dell’opera (pubblico, privato, misto).In particolare, essa trova applicazione specifica ogni qualvolta la conformità del progetto dell’opera alle esigenze del committente debba essere formalmente documentata, attraverso la redazione del progetto preliminare del singolo intervento.
UNI 11150-3:2005
Edilizia – Qualificazione e controllo del progetto edilizio per gli interventi sul costruito – Parte 3: Attività analitiche ai fini degli interventi sul costruito
La norma indica i criteri per lo sviluppo delle attività diagnostiche a supporto del progetto preliminare di un intervento edilizio sul costruito.
UNI 11150-4:2005
Edilizia – Qualificazione e controllo del progetto edilizio per gli interventi sul costruito – Parte 4: Sviluppo e controllo della progettazione degli interventi di riqualificazione
La norma fornisce al committente, al progettista e ad eventuali organismi ed enti terzi, indicazioni per lo sviluppo e il controllo del progetto di intervento di riqualificazione sul costruito.
UNI EN ISO 29481-1:2017
Modelli di informazioni di edifici – Guida per lo scambio di informazioni – Parte 1: Metodologia e formato
Specifica:
– una metodologia che collega le procedure aziendali intraprese durante la costruzione di opere edili con le specifiche informazioni richieste da questi processi , e
– un modo per mappare e descrivere i processi informativi in tutto il ciclo di vita delle opere edilizie.
La ISO 29481-1:2016 è destinata a facilitare l’interoperabilità tra le applicazioni software impiegate durante tutte le fasi del ciclo di vita delle opere edilizie, incluse le operazioni preliminari, progettazione, documentazione, costruzione, funzionamento e mantenimento, e demolizione. Essa promuove la collaborazione digitale tra gli attori del processo edilizio e fornisce una base per lo scambio di informazioni accurato, affidabile, ripetibile e di alta qualità.
UNI EN ISO 29481-2:2016
Modelli di informazioni di edifici – Guida per lo scambio di informazioni – Parte 2: Quadro di interazione
Specifica una metodologia e un formato per descrivere gli atti di coordinamento tra gli attori in un progetto di costruzione durante tutte le fasi del suo ciclo di vita.
Specifica, inoltre, una metodologia che descrive un quadro di interazione, un modo appropriato per mappare le responsabilità e le interazioni che fornisce un contesto di processo per il flusso di informazioni, un formato nel quale dovrebbe essere specificato il quadro di interazione.
La ISO 29481-2:2012 ha l’obiettivo di facilitare l’interoperabilità tra le applicazioni software impiegate nel processo edilizio, promuove la collaborazione digitale tra gli attori del processo edilizio, e fornire le basi per uno scambio di informazioni accurato, affidabile, ripetibile e di alta qualità.
UNI 8290-1:1981 + A122:1983
Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Classificazione e terminologia
La classificazione si fonda sui criteri seguenti: la scomposizione presenta tre livelli e da’ luogo a tre insiemi denominati, secondo UNI 7867 parte 4, come segue: classi di unità “tecnologiche (primo livello); unità” “tecnologiche (secondo livello); classi” di elementi tecnici (terzo livello). Le locuzioni che compongono i vari insiemi sono dette voci. A fini operativi, la scomposizione potrà essere estesa ad ulteriori livelli (quarto livello e successivi). Prospetto termini e definizioni. Appendice: schema di classificazione del sistema tecnologico. Include il foglio di aggiornamento 1983.
UNI 8290-2:1983
Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Analisi dei requisiti
Lo scopo è di fornire un elenco dei principali requisiti del sistema tecnologico, classificato dalla UNI 8290 parte 1, al fine di: unificare l’ esposizione nelle attività normative, programmatorie, progettuali, operative e di comunicazioni relative al processo edilizio; definire il quadro di riferimento dei requisiti rispetto agli agenti che li motivano (UNI 8290 parte 3) alle esigenze a cui sono trasposti (UNI 8289) e agli oggetti del sistema tecnologico cui sono riferibili (UNI 8290 parte 1). Criteri di identificazione dei requisiti. Lista dei requisiti.
UNI 8290-3:1987
Edilizia residenziale. Sistema tecnologico. Analisi degli agenti
Fornisce un elenco dei principali agenti che sollecitano il sistema tecnologico, come classificato nella UNI 8290/1, al fine di: unificare l’ esposizione nelle attività normative, programmatorie, progettuali, operative e di comunicazione relative al processo edilizio; costituire uno degli elementi di riferimento per la specificazione dei requisiti (UNI 8290/2), assieme alle esigenze (UNI 8289) ed agli oggetti de sistema tecnologico (UNI 8290/1). Appendice a: esempi di classificazione degli agenti. Appendice b: esempi di applicazione. Chiarimenti sulle discordanze dalla ISO 6241-84.
UNI 8289:1981
Edilizia. Esigenze dell’utenza finale. Classificazione
Lo scopo è di fornire la classificazione delle esigenze degli utenti del sistema edilizio, al fine di: unificare l’ esposizione nelle attività normative, programmatorie, progettuali, operative e di comunicazione relative al processo edilizio; definire il quadro di riferimento di quelle esigenze dell’ utenza finale che, opportunamente trasportate, identificano requisiti e/o sistemi di requisiti Le classi di esigenze sono viste come esplicitazione di bisogni dell’ utenza finale tenuto conto dei vincoli che l’ ambiente naturale pone all’ ambiente costruito. La loro individuazione passa attraverso l’ analisi dei bisogni da soddisfare confrontati con i fattori di tipo ambientale, culturale ed economico (vedere: UNI 7867 parte 1 e 4). Sono definibili inoltre altre classi di esigenze, che si collocano a livello diverso, in connessione con l’ approccio generale al processo edilizio; tali classi non sono considerate nella presente norma. Classi di esigenze e relative definizioni: sicurezza, benessere, fruibilità, aspetto, gestione, integrabilità, salvaguardia dell’ ambiente.
UNI 10463:1995
Elementi edilizi. Tolleranze dimensionali. Compatibilità della tolleranza naturale di processo dedotta statisticamente rispetto alla tolleranza di progetto
Definisce i criteri per stabilire la compatibilità o incompatibilità statisticamente riscontrata su una caratteristica dimensionale (relativamente ad una operazione produttiva del processo edilizio, ripetitiva, tendente ad ottenere sempre uno stesso valore di una caratteristica). tenuto conto delle specifiche progettuali e della limitazione preventiva circa la quantità di insuccessi.