Ce né davvero bisogno?
Il campo della progettazione e dell’edilizia è immenso, ed è possibile trovare di tutto.
In rete, i vari portali o le testate editoriali, ci informano quotidianamente sulle nuove norme o sulle sentenze inerenti al nostro settore, ci presentano nuovi prodotti o nuove tecniche per l’esecuzione di una determinata lavorazione, ci vengono in aiuto quando ci troviamo in difficoltà, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta…
Nelle mie ricerche ho notato che si parla poco di organizzazione del lavoro, di efficienza ed efficacia negli studi tecnici, come se al termine degli studi fossi preparato anche in questo particolare ambito, ed invece, nei confronti con i colleghi, mi sono accorto che c’è solo molta approssimazione.
Ognuno ha la sua particolare metodologia per portare avanti il lavoro e lo studio, ma siamo sicuri che sia sufficiente ciò che facciamo?
Perché è nato Appunti di Progettazione
Appunti di Progettazione nasce fondamentalmente a seguito di una constatazione importante… il futuro ci porterà sempre più a mettere mani sul costruito, sia a seguito di acquisto che di ammodernamenti motivati magari da innovazioni tecnologiche (ad esempio il rifacimento dell’impianto termico o di un nuovo impianto domotico) piuttosto che da un cambiamento di status sociale.
Questo comporterà avere sempre più spesso a che fare con clientela privata che non ha le conoscenze e le competenze per poter affrontare in maniera coscienziosa (anche se molti ci provano con risultati molto discutibili… sigh!) questa tipologia di lavori.
Non parlo né di progettare una ristrutturazione né di dirigere i lavori, questo, per fortuna, la legge lo riserva a noi tecnici!
Quanto di avere la capacità di saper riconoscere il posto che gli spetta, lasciando a chi di competenza, gli spazi per poter svolgere il proprio ruolo con responsabilità e professionalità, in maniera da evitare il più possibile problemi ed incomprensioni.
E così, dopo le esperienze che hanno segnato la mia vita lavorativa in maniera più o meno profonda, ho pensato che avrei potuto rendere meno complicata la vita dei miei stessi colleghi.
In che maniera?
Attraverso una serie di suggerimenti, chiarimenti e risorse tali da avere sotto controllo tutto l’iter del progetto, a partire dal primo incontro per terminare con il collaudo dell’opera. L’obiettivo è di evitare, o quanto meno ridurre, le problematiche che potrebbero sorgere prima, durante e dopo l’ultimazione dei lavori.
Pertanto ho dato vita ad uno spazio virtuale (ma non troppo), in cui è possibile confrontarsi sugli argomenti più vicini alla nostra professione, e contemporaneamente acquisire informazioni e dati in ambiti, per alcuni di noi, poco conosciuti.
Il tutto partendo da una rilettura di quello che è il Processo Edilizio in tutte le sue fasi costitutive ed integrandolo con una visione legata alla Qualità del processo stesso a partire dai primi momenti fino al completamento dell’opera.
Spero che quanto sopra descritto possa incuriosirti e farti diventare un lettore interessato ad una visione, credo diversa, della nostra professione. Vedremo… intanto ti ringrazio di aver letto questa presentazione e spero di poterti essere di aiuto nei prossimi articoli e in tutte le informazioni che potrai trovare in questo sito.
Buon lavoro…


